Blog
Ogni automobilista lo sa bene: il primo giorno caldo di primavera, sali in macchina, imposti la ventilazione su «Low» e dalle bocchette, invece del freddo artico, esce un ricordo estivo delle vacanze dell’anno scorso. Una visita dal meccanico? Code, appuntamenti e un conto che riesce a gelarti più efficacemente di un climatizzatore guasto.
Nell’ultimo articolo di Patryk Mikiciuk è stata presentata una soluzione che promette di rivoluzionare la manutenzione domestica dell’auto: Carfix. Il kit per il riempimento fai-da-te dell’impianto di climatizzazione funziona davvero? Lo abbiamo verificato su un caso estremo: una Range Rover.
Prova in condizioni estreme: Range Rover contro Carfix
Patryk Mikiciuk ha deciso di testare il kit su una Range Rover in cui l’impianto di climatizzazione era completamente vuoto e le bocchette indicavano una temperatura di 33 gradi [00:22:04].
Come si svolge il processo passo dopo passo?
- La semplicità del kit: nella confezione troverai una bomboletta, un tubo con manometro e dei guanti [00:22:32].
- Nota tecnica importante: prima di applicare il beccuccio sulla bomboletta, assicurarsi che l’ago sia avvitato per evitare fuoriuscite accidentali di liquido [00:22:40].
- Procedura: collegare il kit, avviare il motore e impostare l’aria condizionata sulla massima potenza di raffreddamento.
- Il risultato? Per l’enorme impianto della Range Rover sono state necessarie due bombolette (una da 235 g di refrigerante). Il risultato finale? La temperatura in uscita è scesa a valori vicini allo zero, e persino sotto lo zero! [00:24:50].
Perché scegliere il kit Carfix 5 in 1?
Essiccatore: lega chimicamente l’umidità all’interno del sistema senza necessità di creare il vuoto. Elimina il rischio di corrosione interna e di blocco (congelamento) delle valvole di espansione.
Sigillante per alluminio: formula attiva che riempie i micropori e le piccole fessure nei componenti metallici dell’impianto (condensatore, evaporatore, tubazioni).
Rigeneratore per guarnizioni: ridona elasticità agli O-ring e ai componenti in gomma induriti, ripristinando la tenuta dei giunti.
Olio sintetico: garantisce una lubrificazione completa e il funzionamento silenzioso del compressore. Riduce l’attrito, prevenendo così direttamente il grippaggio del compressore.
Refrigerante: sostituto ecologico dell’R134a con maggiore efficienza termica. Funziona a una pressione di esercizio inferiore, il che alleggerisce notevolmente il carico sull’intero impianto di climatizzazione.